Escursione sul Vesuvio per le scuole

Escursione sul Vesuvio per le scuole

Escursione sul Vesuvio per le scuole


Chiamaci 081.711.61.18

Una gita scolastica sul Vesuvio, uno dei vulcani più maestosi e studiati al mondo, è un’esperienza dall’elevato valore didattico per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.

Una viaggio d’istruzione sull’unico vulcano di tipo esplosivo attivo di tutta l’Europa continentale che domina Napoli, e che nel 79 d.C. fermò per sempre il tempo delle antiche Pompei, Ercolano, Stabiae ed Oplontis, non potrà non affascinare insegnanti e allievi di ogni età.

Ciò innanzitutto per la particolarità dei suoi scenari che a tratti ricordano quelli di un paesaggio lunare o di un pianeta agli albori della vita.

Scopri tutti i tour e le escursioni riservate alle scuole


Perché fare una gita scolastica sul Vesuvio?

Lungo uno degli itinerari che conducono al suo cratere gli studenti potranno ammirare rocce di una miriade di forme e di colori, le fumarole, ovvero i flebili respiri del Vesuvio, e i segni delle eruzioni passate.

La visita guidata, inoltre, attraverserà il Parco Nazionale del Vesuvio, che oltre ad ospitare innumerevoli specie vegetali ed animali, racchiude luoghi suggestivi e particolari quali:

  • la prima area wilderness vulcanica d’Italia compresa tra le pareti interne della caldera del Monte Somma e l’Atrio del Cavallo;
  • l’Ecocampus Vesuvio Wild, un formidabile strumento didattico, formativo e divulgativo dei temi legati all’educazione ambientale. Esso rappresenta un modo innovativo di coniugare attività sportive ecocompatibili con la conoscenza e la difesa della natura.

Spazi pensati per sensibilizzare bambini, giovani e adulti a comportamenti rispettosi dell’ambiente e allo sviluppo di una sensibilità attenta alle tematiche dello sviluppo sostenibile.

Altra tappa imprescindibile di una visita scolastica sul Vesuvio è l’Osservatorio Vesuviano. Risalente al 1841 e costruito per volontà del re Ferdinando II delle Due Sicilie, esso fu preso a modello dagli scienziati statunitensi quando, all’inizio del XX secolo, decisero di costruire un osservatorio per monitorare l’attività vulcanica alle isole Hawaii.